La Scuola Open Source: innovazione sociale e tecnologica.

La

Scuola

Open

Source

✭ I nostri docenti

Visual Studies

Tommaso Guariento (Padova 1985) ha studiato filosofia contemporanea presso l’Università degli Studi di Padova e a Paris 1 - Pantheon Sorbonne. È dottore di ricerca in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo. Ha svolto attività di ricerca nel campo dell’antropologia francese contemporanea presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales sotto la guida del professor Carlo Severi. Ha scritto vari articoli e collaborato a collettanee nel campo dei visual studies, della filosofia e dell’antropologia contemporanea. Scrive per varie riviste on-line fra cui Prismo, Effimera, L’indiscreto, Il Lavoro Culturale. I suoi principali interessi sono la filosofia e l’antropologia francese contemporanea, i visual studies, la semiotica e l’analisi dell’immaginario del presente. In particolare, le sue ricerche più recenti riguardano i rapporti che gli studi etnografici intrattengono con la filosofia contemporanea (il dibattito intorno all’ontological turn ed allo speculative realism), lo studio delle mitologie del presente attraverso gli strumenti dell’antropologia cognitiva e culturale, e la filosofia politica post-operaista ed accelerazionista. Fra le sue ultime pubblicazioni, menzioniamo: Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie (Tricontre, 2015) e Le rovine del tempo. Catastrofi, previsione, Singolarità e Realismo Speculativo: dalla crisi dell’immaginario all’immaginario della crisi (Lo Sguardo, 2016).

Type—Design Starter Kit: the suprematist process

Progettista di caratteri tipografici e grafico professionista dal 1998, opera nel campo della progettazione grafica di aspetti legati alla scrittura (tipografica e non) e all’information design. Ha progettato diversi caratteri tipografici per quotidiani, per editoria, per sistemi di segnaletica e di identità. Oltre all’attività di progettista si occupa anche degli aspetti teorici della grafica. Dal 2004 si è occupato di didattica della tipografia e dell’information design presso vari istituti, tra cui IED di Milano, Scuola Politecnica di Design, Accademia di Belle Arti di Urbino, Politecnico di Bari. Dal 2007 è docente presso l’ISIA di Urbino, di cui è stato direttore didattico nel triennio 2013-16.

1985, Roma. Type–designer e graphic–designer. Ha conseguito il Master “TypeMedia” presso la KABK, Fine Academy of Arts The Hague nel 2016, precedentemente si è diplomato in “Comunicazione, Design ed Editoria presso” l’ISIA di Urbino. Membro della fonderia digitale Cast, docente di Type Design e Lettering dal 2013 al 2015 presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Ha ricevuto nel 2017 il TDC “Certificate of Typographic Excellence” per la famiglia di caratteri “Laica”.

Interactive Data Visualization

Digital Rights and Free Software hacktivist since always, Puria started AXANT to ban those bad patterns learned and experienced in fortune 200 companies. Deep technical background and a curious hackish attitude helps him to be a smart problem solver and a great question maker! Already mentor of past editions of the SWE, works daily with a lot of startups to validate business ideas and create effective MVPs. **Expertise:** Rapid prototyping, Customer Validation, Technical feasibility, Business Intelligence

Basic Design e metodologia progettuale

Si tratta di una figura non proprio comune sulla scena del design: a partire dagli anni sessanta del XX secolo - ha sviluppato la sua attività in molti ambiti, tutti però legati dall'interesse per una comunicazione e una sperimentazione che nella temporalità trova la sua dimensione principale, che faccia uso delle tecnologie avanzate e che prenda posizione per un design etico e politico. Come artista, è stato fra i fondatori del movimento dell'Arte cinetica e programmata (un'arte che negli anni sessanta era già metamorfica, immersiva e interattiva). Come designer ha sviluppato in Italia e all'estero, grandi progetti d'immagine coordinata, d'exhibition design, e alcuni esempi pionieristici di multimedia, hypermedia e interaction design. Come docente, dopo essere stato il primo docente ad insegnare discipline del progetto di comunicazione nell'università italiana, v'insegna da oltre trent'anni. Come critico, storico e teorico della disciplina del progetto di comunicazione ha pubblicato libri e contributi in Italia e all'estero. A lui si deve l'introduzione nel design discourse di nozioni come “monogramma”, “artefatto comunicativo” (communication artifact), “teoria protetica degli oggetti”, “immagine coordinata hard e soft”, “anafora elettronica”, o come “interfaccia delle città” e “cura delle transizioni”. [1] Lavora al progetto di una revisione della disciplina del design della comunicazione nel senso del passaggio dalla disciplina tattica del progetto di artefatto alla disciplina strategica del “progetto registico” (Theory of staging), poi “registica multimodale”.

Comunicazione Politica

Negli anni ‘90 è stato un mediattivista e hacker italiano. Si è occupato di information warfare, tecniche di manipolazione della percezione. Specializzato in comunicazione politica e marketing elettorale, ha curato una cinquantina di campagne elettorali dal 1993 al 2013, è stato formatore e consulente per diversi partiti italiani e per il Partito Socialista Europeo. Ha insegnato (dal 2006 al 2012) all’Università degli Studi di Bari (UniBa), dal 2010 insegna, a Napoli, al Suor Orsola Benincasa e dal 2015 alla Link Campus University. Esperto di storytelling e metodologie di costruzione degli immaginari; è stato dirigente della comunicazione istituzionale in Regione Puglia dal 2006 al 2011, ricevendo 10 premi nazionali. È presidente del comitato scientifico del Centro Studi Democrazie Digitali. Nel 2014 ha vinto il contest ISTAT e GOOGLE “Produrre Statistica Ufficiale con I Big Data”.

Nato a Foggia il 18 agosto 1983. Studia Design Industriale al Politecnico di Bari ed Editoria & Sistemi Grafici presso l'ISIA di Urbino. Co-fondatore dello studio FF3300, della fonderia tipografica digitale CAST e de La Scuola Open Source. Col tempo ha approfondito lo studio della teoria delle reti, la memetica e il design dei processi. Lavora con gli esseri umani e le comunità che essi formano.

Laboratorio di Serigrafia

Mario Nardulli, nato nel 1986 a Bari, è fra i fondatori di Pigment Workroom. Il loro obiettivo è di rappresentare e promuovere giovani artisti, illustratori e creatori che troviamo talentuosi nel loro stile e contenuto. Per farlo, promuovono dal 2010 eventi di arte urbana partecipata, capaci di fornire una nuova dimensione estetica a spazi periferici delle città, coinvolgendo direttamente i residenti nei processi creativi. Si interessa di arte urbana dalla sua adolescenza, disegnando e curando interventi in spazi pubblici e non.

Alessandro Moretti fa parte di Pigment Workroom, uno studio di stampa artistica multidisciplinare nato a Bari. Il loro obiettivo è di rappresentare e promuovere giovani artisti, illustratori e creatori che troviamo talentuosi nel loro stile e contenuto. Per farlo, promuovono dal 2010 eventi di arte urbana partecipata, capaci di fornire una nuova dimensione estetica a spazi periferici delle città, coinvolgendo direttamente i residenti nei processi creativi.

Prototipazione elettronica

Al motto "Vola solo chi osa farlo", Piero è uno studioso appassionato ed uno smanettone curioso. Inizia come molti, smontando pc, si appassiona all'elettronica ed alla programmazione per poi oggi diventare progettista e maker con tantissimi modelli a cui tendere. Diverse le esperienze lavorative: dalle consulenze informatiche fino alla redazione di contenuti web passando per la realizzazione di progetti Open Source, la formazione e la didattica ed altro ancora. Dopo aver lavorato nel campo delle neuroscienze come progettista elettronico, ora si occupa di ricerca per il Politecnico di Bari.

Porta la sua passione per l’OpenSource anche nel lavoro di tesi triennale in Misure Elettroniche, progettando uno shield per Arduino che permetta l’uso remoto di un riflettometro da laboratorio. Associato a BariMakers, negli ultimi anni ha partecipato a manifestazioni quali il Festival dell’Innovazione e il Makers Meeting, organizzando e tenendo corsi brevi di Arduino e prototipazione elettronica.

Europrogettazione

Esperta di Europrogettazione, gestione e amministrazione di programmi complessi. Docente, formatrice e consulente su politiche comunitarie, sviluppo locale, politiche di rigenerazione urbana e integrazione, progettazione culturale ha svolto attività di ricerca in Italia e all'estero. Dal 2006 al 2016 Assessore della Città di Torino con deleghe alla rigenerazione urbana, politiche di integrazione, Pari Opportunità e Diritti, Arredo urbano e Suolo pubblico, programmi comunitari.

Design della Comunicazione

Laureato in Design Industriale (Poliba) e specializzato in Grafica Editoriale e Sistemi Grafici (ISIA Urbino), è co-fondatore dello studio FF3300, CAST e La Scuola Open Source. Il suo lavoro è focalizzato sul processo, nella sua interezza. Nel tempo ha approfondito la conoscenza della teoria delle reti e della memetica. Studia gli esseri umani e le comunità che essi formano.

Design dei processi e dei servizi

È un Designer e un Proto-Imprenditore Sociale. Ha co-fondato School Raising, la prima piattaforma italiana di crowdfunding per finanziare progetti scolastici, e Mitosis, co-working Berlinese a conduzione casuale. Come Designer lavora in Italia con Social Seed e in Europa con Somos Más – un’agenzia globale specializzata sulla valorizzazione dell’intelligenza collettiva. In ogni esperienza, il suo approccio combina quattro parole: #diffuse #creativity #design #thinking

BYO Robotic Bartender

Lavoratore del cinema di professione, maker – autodidatta – per vocazione. Collabora con la Dinamo Film, per la quale si occupa di innovazione dei processi di produzione cinematografica, e con lo studio FF3300 per progetti di interazione e ricerca. Nel 2014 è il project manager del laboratorio "Y – una variabile in cerca d'identità", da cui nel 2016 nasce La Scuola Open Source, di cui è co-fondatore.

Nato a Bari il 4 luglio 1983. Studia Design Industriale al Politecnico di Bari e design della comunicazione presso lo IUAV di Venezia. Co-fondatore dello studio FF3300, e de La Scuola Open Source. Col tempo ha approfondito la pratica dei graffiti e della street-art, che lo ha portato ad adottare il motto "i lavori sono migliori quando sono condivisi".

Arduino101 BYO Little-Arm

Porta la sua passione per l’OpenSource anche nel lavoro di tesi triennale in Misure Elettroniche, progettando uno shield per Arduino che permetta l’uso remoto di un riflettometro da laboratorio. Associato a BariMakers, negli ultimi anni ha partecipato a manifestazioni quali il Festival dell’Innovazione e il Makers Meeting, organizzando e tenendo corsi brevi di Arduino e prototipazione elettronica.

Hacking Types — Effetti di senso

Laureato in Design Industriale (Poliba) e specializzato in Grafica Editoriale e Sistemi Grafici (ISIA Urbino), è co-fondatore dello studio FF3300, CAST e La Scuola Open Source. Il suo lavoro è focalizzato sul processo, nella sua interezza. Nel tempo ha approfondito la conoscenza della teoria delle reti e della memetica. Studia gli esseri umani e le comunità che essi formano.

Piccola grammatica delle lettere

Valentina Alga Casali ha studiato graphic design alla Scuola Internazionale di Comics, concentrandosi quasi da subito sul carattere e sul segno alfabetico. Da cinque anni continua a studiare queste tematiche con insegnanti indipendenti come Barbara Calzolari, Michael Sull, Tom Kemp e la scuola bolognese di Scrivere a Modo, David Kynaston, Sumner Stone, Giuseppe Salerno / Resistenza Type Foundry, Claude Marzotto / òbelo e a confrontarsi con diverse realtà presenti sul territorio nazionale e internazionali come il CIAC – Centro Internazionale per le Arti Calligrafiche, l’ACI – Associazione Calligrafica Italiana, l’ISIA di Urbino, il CFP Bauer, l’associazione Ferrogallico, SOS – Scuola Open Source e Better Letters. Opera nel campo della comunicazione visiva dal 2010, e dal 2013 come libera professionista. Vive e lavora a Jesi, nelle Marche, dove ha fondato insieme a suo marito lo studio Sunday Büro.

Start-Up Open Source

Una triennale in Economia e Commercio a Bari, cinque anni nel no profit internazionale tra Milano, Rotterdam e Yangon, un Master in Business Administration alla IE Business School di Madrid e due start-up all’attivo. Rientrato in Puglia nel 2015, Giancarlo ha coordinato la formalizzazione del business plan della Scuola Open Source, poi vincitore del bando Che Fare 2015.

LabGov — Urban Co-Design

Project manager di LabGov, svolge attività di ricerca in innovazione democratica e si sta specializzando in architettura dell’informazione e UX design commons-oriented

Avvocato specializzato in diritto ambientale. Svolge altresì attività di ricerca sugli strumenti giuridici di governance amministrazione urbana in LabGov, di cui è direttore esecutivo.

Benefit Corporation – Fondamenta

Laurea in lingue straniere ad indirizzo manageriale. Fondatrice del ramo italiano di The Natural Step. In Nativa aiuta le aziende ad implementare percorsi di innovazione sul modello B Corp e nel 2015 ha collaborato con il Senato per l’introduzione della legge sulla forma giuridica Società Benefit. Il team di Nativa progetta percorsi di innovazione, crea nuovi business e guida i vertici di aziende nell’evoluzione verso attività economiche prospere che rigenerino le persone e la biosfera.

Specializzato nella misura degli impatti complessivi di business. Anni di esperienza in certificazioni agroalimentari su sistemi di gestione qualità e prodotto​.​ In Nativa segue le attività di informazione e di promozione del modello B Corp e da un supporto alle aziende nell’iter di certificazione e nel miglioramento dell'impatto.

Progettare con il Near Future Design

Nefula è uno studio internazionale di ricerca e design focalizzato sul Near Future Design. Il Near Future Design è una metodologia multidisciplinare attraverso la quale è possibile osservare i semi del futuro e le tensioni nel presente, andando a progettare scenari di possibili futuri prossimi. Infine, gli scenari vengono performati nel presente, allo scopo di cambiare la percezione del possibile, coinvolgendo le persone in una discussione globale, grazie alla quale osservare l’emergere dei futuri preferibili e desiderabili.

Sistemi e tecnologie della Sound Art

Roberto Pugliese nasce a Napoli nel 1982, dove si forma, attualmente vive e lavora a Bari. Conseguita la laurea in Musica Elettronica presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del M° Agostino di Scipio, divide il suo tempo tra l'insegnamento presso il Conservatorio di Bari (cattedra di Multimedialità ), l'attività musicale e la produzione di installazioni sonore. La sua ricerca trae energia principalmente da due correnti artistiche, quella della sound art e quella dell’arte cinetica e programmata. Servendosi dell’utilizzo di apparecchiature meccaniche pilotate da software che interagiscono tra di loro, con l’ambiente che le circonda e con il fruitore, intende esaminare nuovi punti di ricerca su fenomeni legati al suono, sull’analisi dei processi che la psiche umana utilizza per differenziare strutture di origine naturale da quelle artificiali (sia acustiche che visive ), sul rapporto tra uomo e tecnologia e sul rapporto tra arte e tecnologia, senza mai perdere di vista l’aspetto visivo. Il suono diventa quindi sia oggetto di ricerca, sia mezzo di espressione acustica e visiva, energia vitale che anima l’inanimato, guida per analizzare e stimolare la psiche e la percezione umana.

Moda Modulare

Co-fondatrice di WeMake, makerspace e fablab a Milano dal 2014, mi sono laureata in filosofia e formata nel mondo della comunicazione strategica digitale. Dagli anni '00 ho indagato in vari progetti i confini e le potenzialita' dell'open source nella moda e nel design intrecciandoli con la fabbricazione digitale. Dal 2013 al 2017 ho lavorato in Arduino per occuparmi di digital strategy.

✭ I nostri ospiti

Science Storming Café

Roberto Anglani, phd in fisica teorica, ricercatore e attualmente Quantitative Analyst presso Banca Popolare di Bari.

The Empire Strikes Again

Luciano Perondi has been involved professionally in type and information design since 1998. His main fields of interest are writing and reading process, the history of writing and its non linear use (sinsemia).

Tommaso Guariento (Padova 1985) ha studiato filosofia contemporanea presso l’Università degli Studi di Padova e a Paris 1 - Pantheon Sorbonne. È dottore di ricerca in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo. Ha svolto attività di ricerca nel campo dell’antropologia francese contemporanea presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales sotto la guida del professor Carlo Severi. Ha scritto vari articoli e collaborato a collettanee nel campo dei visual studies, della filosofia e dell’antropologia contemporanea. Scrive per varie riviste on-line fra cui Prismo, Effimera, L’indiscreto, Il Lavoro Culturale. I suoi principali interessi sono la filosofia e l’antropologia francese contemporanea, i visual studies, la semiotica e l’analisi dell’immaginario del presente. In particolare, le sue ricerche più recenti riguardano i rapporti che gli studi etnografici intrattengono con la filosofia contemporanea (il dibattito intorno all’ontological turn ed allo speculative realism), lo studio delle mitologie del presente attraverso gli strumenti dell’antropologia cognitiva e culturale, e la filosofia politica post-operaista ed accelerazionista. Fra le sue ultime pubblicazioni, menzioniamo: Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie (Tricontre, 2015) e Le rovine del tempo. Catastrofi, previsione, Singolarità e Realismo Speculativo: dalla crisi dell’immaginario all’immaginario della crisi (Lo Sguardo, 2016).

Silvio Lorusso is a Rotterdam-based artist, designer, and researcher. His current research focuses on the relationship between entrepreneurship and precarity, i.e. entreprecariat. His work was shown at Transmediale (Berlin, Germany), NRW- Forum (Düsseldorf, Germany), Impakt (Utrecht, Netherlands), Sight & Sound (Montreal, Canada), Adhocracy (Athens, Greece), Biennale Architettura (Venezia, Italy). He holds a Ph.D. in Design Sciences from the School of Doctorate Studies – Iuav University of Venice. He is an affiliated researcher at the Institute of Network Cultures of Amsterdam. His writing has appeared in Prismo, Printed Web 3, Metropolis M, Progetto Grafico, Digicult, Diid, and Doppiozero. His work has been featured in, among others, The Guardian, The Financial Times, and Wired. Since 2013, he manages the Post-Digital Publishing Archive (p-dpa.net). Currently, he works as a mentor at the Amsterdam University of Applied Sciences’ PublishingLab.

Soft Revolution

Autrice del libro

SOS Cyber Security

Antonio Blescia nato a Bari nel 1988. Da sempre appassionato di informatica, sviluppa applicazioni in ambito industriale di giorno, ma di notte cerca costantemente la presenza del bianconiglio dietro le infrastrutture informatiche. La determinazione e la caparbietà sono il carburante che mettono in moto la sua passione per lo sviluppo informatico e il debugging delle applicazioni.

Learning Coffee: La città resiliente

Esperto di resilienza e di politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, di cui si occupa come formatore e consulente per enti pubblici e privati.

Learning Cities – Rete delle comunità che apprendono, fondata nel 2007, è iscritta all'Albo regionale delle APS (Associazioni di Promozione Sociale). Tra i suoi obiettivi quello di creare reti di apprendimento tra comunità, per stimolare la partecipazione attiva verso lo sviluppo sostenibile.

Alla scoperta di Wikipedia

Dodici anni, wikimediano autodidatta, appassionato e determinato, Ferdinando è un promotore attivo del progetto Wikipedia, di cui si fa ambasciatore ogni volta che se ne presenta l’occasione: ha bussato a SOS, e le porte si sono - ovviamente - spalancate.

Nuove geografie del suono. Spazi e territori…

Leandro Pisano, curatore, critico e ricercatore indipendente, si occupa delle intersezioni tra arte, suono e tecnoculture. L'area specifica di interesse della sua ricerca riguarda l'ecologia politica dei territori rurali, remoti e marginali. È direttore del festival di new arts Interferenze, fondato nel 2003 in Irpinia, e lavora a progetti che riguardano la sound art e le arti elettroniche, come Mediaterrae Vol.1 (2007), Sentieri Barocchi (2010), Barsento Mediascape (2013) e Liminaria (2014-15-16). Dottore di ricerca in Studi culturali e postcoloniali del mondo anglofono presso l’Università "L'Orientale" di Napoli, ha pubblicato diversi saggi sulla sound art, l'ecologia e la politica del suono e collabora con varie testate (Corriere della Sera - La Lettura, Blow-Up, Neural). È autore del libro "Nuove geografie del suono. Spazi e territori nell'epoca postdigitale", pubblicato da Meltemi (2017). Ha tenuto presentazioni, conferenze e workshop nel corso di eventi e festival legati all’estetica del suono e delle tecnologie ed in sede accademica, in diverse parti del mondo: Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Peru, Uruguay, Cina, Corea, Giappone, India, Islanda, USA, Finlandia, Germania, Inghilterra, Norvegia, Portogallo, Svezia, Turchia.

Inventiva vs Creatività

È docente di Semiotica del progetto al Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, dove coordina il laboratorio HumanitiesDesign Lab. I suoi interessi comprendono: lo studio dei processi inventivi; lo sviluppo degli aspetti dialogici del design; il formarsi degli abiti mentali e di comportamento. È autore di “Interpretazione e progetto. Semiotica dell’inventiva” (FrancoAngeli, 2012).

Anceschi si racconta

Si tratta di una figura non proprio comune sulla scena del design: a partire dagli anni sessanta del XX secolo - ha sviluppato la sua attività in molti ambiti, tutti però legati dall'interesse per una comunicazione e una sperimentazione che nella temporalità trova la sua dimensione principale, che faccia uso delle tecnologie avanzate e che prenda posizione per un design etico e politico. Come artista, è stato fra i fondatori del movimento dell'Arte cinetica e programmata (un'arte che negli anni sessanta era già metamorfica, immersiva e interattiva). Come designer ha sviluppato in Italia e all'estero, grandi progetti d'immagine coordinata, d'exhibition design, e alcuni esempi pionieristici di multimedia, hypermedia e interaction design. Come docente, dopo essere stato il primo docente ad insegnare discipline del progetto di comunicazione nell'università italiana, v'insegna da oltre trent'anni. Come critico, storico e teorico della disciplina del progetto di comunicazione ha pubblicato libri e contributi in Italia e all'estero. A lui si deve l'introduzione nel design discourse di nozioni come “monogramma”, “artefatto comunicativo” (communication artifact), “teoria protetica degli oggetti”, “immagine coordinata hard e soft”, “anafora elettronica”, o come “interfaccia delle città” e “cura delle transizioni”. [1] Lavora al progetto di una revisione della disciplina del design della comunicazione nel senso del passaggio dalla disciplina tattica del progetto di artefatto alla disciplina strategica del “progetto registico” (Theory of staging), poi “registica multimodale”.

Grant Hacking: Start Cup Puglia 2017

L’ARTI è l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia, nata del 2004 per realizzare gli obiettivi della strategia di innovazione regionale, che considera la ricerca e l’innovazione centrali per la crescita economica e la coesione sociale. Il suo obiettivo strategico è quello di promuovere il ruolo pervasivo dell’innovazione nelle diverse politiche regionali e rafforzare i protagonisti dell’innovazione pugliese e le relazioni tra di loro.

South Agro è la start-up tarantina che intende realizzare i primi biostimolanti algali 100% mediterranei per affrontare le sfide del III Millennio. Il team di South Agro – composto da Valentino Russo, Ottavio Larini, Michelangelo Stola e Maurizio Tancredi, è stato tra i vincitori di StartCup Puglia 2016.

g-local — strategie per un futuro sostenibile

Opera nel settore della formazione all’imprenditorialità e allo sviluppo sostenibile stimolando processi di collaborazione e di intelligenza collettiva. Co-fondatore e direttore del **Institute for Participative Design** (Oldenburg, Germany).

Esperto di teoria dell’insegnamento. Consulente aziendale. Coordina **“European Center for Sustainability Research”**. Promuove l’anarchia accademica.

È esperto di sostenibilità nelle sue dimensioni economiche, spaziali e culturali. È amministratore della United Sustainability, società di consulenza e investimenti strategici per lo sviluppo sostenibile.

Matthias Wörlen ha studiato sociologia, economia, business administration, filosofia e pedagogia. Si è concentrato sull’apprendimento collettivo, la riflessività istituzionale e personale e la valutazione della sostenibilità e dell’innovatività. Ha lavorato come ricercatore, lettore, consigliere politico e consulente per numerose università e istituzioni. Recentemente, con Manfred Moldaschl, si è occupato di un progetto per la gestione delle acque nelle città densamente popolate

Tessile e Salute

Il momento populista

Laureato in Scienze Politiche a Padova, di formazione marxista, negli anni 1970 milita nel Gruppo Gramsci, nato dalla disgregazione del Pcd'I. Dal 1970 al 1974 lavora come operatore sindacale della Federazione dei Lavoratori Metalmeccanici come responsabile provinciale per gli impiegati e i tecnici. Dopo lo scioglimento del Gruppo Gramsci, partecipa alla fase iniziale dell'esperienza dell'Autonomia Operaia ma nella seconda metà degli anni settanta se ne allontana progressivamente. Dal 1980 al 1989 è caporedattore del mensile culturale Alfabeta. Lavora poi nella redazione culturale de L'Europeo, e in quella del Corriere della Sera. Nel 1980 pubblica per Feltrinelli La fine del valore d'uso, dedicato alle trasformazioni dell'organizzazione del lavoro indotte dalle tecnologie. Nel 1991 pubblica Piccole apocalissi (Raffaello Cortina Editore). Con il volume Incantati dalla Rete (Raffaello Cortina Editore, 2000), inizia a sistematizzare la sua analisi sulle dinamiche di rete. Nel saggio successivo Mercanti di futuro. Utopia e crisi della Net Economy (Einaudi, 2002) affronta la new economy, la libertà della rete e i rapporti col capitalismo. A chiudere la trilogia sulle mutazioni economiche e antropologiche portate dalla diffusione di Internet, scrive Cybersoviet. Utopie postdemocratiche e nuovi media (Raffaello Cortina Editore, 2008). Nel libro sostiene che nessuna tecnologia possa avere uno sbocco sociale predeterminato, in quanto strumento a disposizione dell'uomo: tuttavia, le radici di Internet si collocano in una società americana, pur con dei valori morali forti, ma altrettanto fortemente individualista e poco orientata allo spirito comunitario. A questa tendenza storica si aggiungono i più recenti fenomeni di commercializzazione della Rete, e il rapporto talora contrastante di libertà-sicurezza. Con il libro Felici e sfruttati. Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro (Egea, 2011) affronta il tema del lavoro cognitivo e del suo sfruttamento. La seconda parte del libro termina con un'analisi post-marxista sul tema del plusvalore nella società digitale. Nel 2002 è professore a contratto di Teoria e tecnica dei nuovi media presso l'Università di Lecce. Dal 2006 è ricercatore e professore aggregato presso la stessa facoltà.